Gennaro Lubrano

Laureato in Scienze della formazione primaria. Da sempre appassionato di storia, archeologia e arte dei Campi Flegrei. E' stato allievo del Prof. Raffaele Giamminelli e del Prof. Don Angelo D’Ambrosio. Socio del GAN, giornalista e attivista.

La Madonna de le pèzzeche in Pozzuoli

“Montevergine ha Mamma Schiavona, Nocera dei pagani la Madonna delle galline, Torre Annunziata la Madonna della neve, Pozzuoli ha la Madonna de le pèzzeche."...

2 giugno 1946: Pozzuoli sceglie la monarchia

Pozzuoli negli anni 1943 - '45 Dopo l’annunzio dell’armistizio tra l’Italia e gli angloamericani (8 settembre 1946), come nel resto del paese, anche a Pozzuoli...

L’antica statua di santa Maria di Monterusciello

Varie zone flegree hanno la propria Madonna, anche Monterusciello ha la sua: nella cd. cappella Golia è conservata l'antica statua di santa Maria di...

La croce di piperno in Soccavo

Fin dall'antichità i Campi Flegrei sono stati culla di miti, leggende, di racconti pseudo-cristiani, scena di lotte mitologiche, di stregonerie e di esoterismo. Di...

Il crocifisso De Cioffis in Pozzuoli

Il 13 maggio 2017, dopo 37 anni, è ritornata sul Rione Terra un'antica opera medioevale che sembra provenire dal distrutto villaggio di Tripergole, si...

Il San Pasquale di Giacinto Diano in Pozzuoli

Se famosi sono i principali monumenti archeologici di Pozzuoli lo stesso non si può dire per le opere pittoriche disseminate in vari punti della...

Il busto di San Procolo in Fuorigrotta

Domenica 14 Maggio 2017 la Diocesi di Pozzuoli, con una solenne processione e celebrazione eucaristica, ricorderà i suoi santi patroni. Tra le varie opere...

Il Calvario di Sant’Anna in Bacoli

L'opera conosciuta col nome "Calvario di Sant'Anna" in realtà è la raffigurazione dei misteri dolorosi del Rosario. Oggetto: Edicole raffigurante i misteri dolorosi del rosario Denominazione comune: Calvario...

Stay in touch:

255,324FansMi piace
128,657FollowerSegui
97,058IscrittiIscriviti

Newsletter

Don't miss

Le Terme Flegree: Bagnoli e Via Napoli

Bagnoli è un quartiere di Napoli al confine con il Comune di Pozzuoli. E’ stato, assieme al resto dei Campi Flegrei, un importante centro termale da tempi antichissimi. Descriveremo di seguito le più importanti fonti termali antiche e relativi stabilimenti, ormai quasi completamente scomparsi.

Perchè Agnano si chiama così?

L'etimologia di Agnano è ancora dibattuta, ma esistono almeno tre ipotesi per l'origine di questo toponimo Flegreo

La sorgente d’acqua di Filostrato sulla Ripa Puteolana

Nel celebre testo antico "Vita di Apollonio da Tiana" dello scrittore e filosofo Lucio Flavio Filostrato (Lemno, 172 d.C. – Atene, 247 d.C.) vi sono dei passi ambientati a Dicearchia (Puteoli). Nello specifico viene menzionata una fonte di acqua sorgiva particolare, nei pressi della ripa puteolana, e di un ninfeo (creduto in seguito il cd. Tempio delle Ninfe).

I Campi Flegrei e la leggenda del Monte Barbaro in una lettera del 1196-97

Nel manoscritto della “Chronica Slavorum” è contenuta una famigerata lettera scritta dall’elettore Corrado di Hildesheim, legato imperiale nel Regno di Sicilia, ad Hartberto capo della sua chiesa. Durante questo mandato scrisse la lettera che illustra molte delle “meraviglie” viste in Sicilia e in Campania.

Bacoli, i Fenici dietro il nome della città Campana?

Il nome Bauli era celebre nell’antichità romana, ed è legato alla leggenda di Ercole, il quale, tornando dalle sue “fatiche”, pare abbia fatto riposare proprio a Bacoli i buoi sottratti a Gerione, ma potrebbe derivare in realtà dalla divinità fenicia Baal.
spot_img