Storia e Arte

Epiche, fantasiose, antichissime e moderne. Solo alcuni aggettivi per la grandissima varietà delle storie dei Campi Flegrei che si intrecciano e diventano tutt’uno con la storia. In questa categoria sono anche presenti rubriche relative all’arte nei Campi Flegrei, dal Grand Tour sino alla contemporaneità.

Se famosi sono i principali monumenti archeologici di Pozzuoli lo stesso non si può dire per le opere pittoriche disseminate in vari punti della città. È il caso della bella tela in oggetto, opera di un grande artista puteolano. Oggetto: Tela raffigurante l’estasi di san Pasquale Baylon Denominazione comune: San Pasquale Ubicazione (attuale): Chiesa di San...
“Montevergine ha Mamma Schiavona, Nocera dei pagani la Madonna delle galline, Torre Annunziata la Madonna della neve, Pozzuoli ha la Madonna de le pèzzeche." (Luigi de Fraja Frangipane) Oggetto: Tela raffigurante la pietà con i santi Celso e Giovanni battista Denominazione comune: Madonna de le pézzeche Ubicazione (attuale): Sul parapetto della cantoria della chiesa madre...
Il Rione Terra ospita l'unico edificio gotico puteolano: la Cappella de Cioffis...un edificio denso di fascino e di mistero che negli ultimi anni ha subito un'opera di restauro.     Nota storica e descrizione sommaria L’edificio religioso, dedicato all’apostolo Giacomo, fu edificato dal giudice puteolano Giacomo de Zoffo alla fine del secolo XIII...
La magia della luce e dell'estrema mutevolezza del paesaggio flegreo ha influito su non pochi artisti. Questo dipinto ad olio di Achille Carelli, in collezione privata, restituisce uno scorcio del lago Fusaro verso la metà dell'Ottocento. I ruderi che rosseggiano in primo piano sono quelli delle cosiddette "Grotte dell'Acqua",...
“cannele, canne lotte e sei lumine” Ogn’anno, il due novembre, c’è l’usanza / per i defunti andare al Cimitero. / Ognuno ll’adda fà chesta crianza; / ognuno adda tené chistu penziero Il testo poetico ben descrive ciò che si vive al civico cimitero di Pozzuoli nei giorni a cavallo tra la...
Per gli artisti, uno dei pigmenti più apprezzati tutt'oggi  è il cosiddetto Rosso di Pozzuoli. E' genericamente definito come una terra rossa (ematite), depurata, essiccata, macinata. Conosciuto sin dall’antichità, questo pigmento è ricercato in campo artistico e nel campo del restauro. Oggi, tuttavia, non è più prodotto a Pozzuoli, ma...
Esiste una sinistra leggenda puteolana, legata alla cosiddetta chiesa del Purgatorio. L'edificio religioso in realtà nacque ufficialmente come Santa Maria della Pietà, fu costruito nel 1639 dalla Confraternita della Buona Morte, sotto la guida del vescovo spagnolo Martin de Leòn Y Càrdenas. Attualmente è abbandonato da diversi anni e chiuso al pubblico,...
Il castrum o castro in italiano (latino: singolare castrum, plurale castra) era l'accampamento o meglio, la fortificazione, nel quale risiedeva in forma stabile o provvisoria un'unità dell'esercito romano come per esempio una legione. Successivamente, dopo la caduta dell'impero, con tale termine si identificarono tutti i centri abitati cinti da...
"Il Fanciullo e il Delfino" è un brano tratto da La Naturalis historia (dal latino, "Osservazione della natura"),  un trattato naturalistico in forma enciclopedica scritto da Plinio il Vecchio (23 – 79 d.C.). Il brano spesso utilizzato nelle versioni scolastiche di latino. Tale vicenda è ambientata in un contesto familiare, quello Puteolano. Il...
In una radiosa giornata del maggio 1781, le campane di Pozzuoli suonano a festa...Chi o cosa sta tornando a casa dopo lunghi secoli? Una controversa leggenda altomedievale Secondo un documento del IX sec., nell’anno del Signore 871, i corpi dei santi martiri Gennaro, Procolo, Eutiche ed Acuzio, furono portati da un...