Pozzuoli ed i Savoia

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Amedeo VI

Amedeo VI di Savoia, figlio primogenito di Aimone di Savoia e di Iolanda Paleologo di Monferrato, nacque a Chambery nel 1334.

Egli fu tra le figure più importanti della cavalleria medievale. Partecipò a molte imprese militari combattendo anche in Oriente tra il 1358 ed il 1372 al tempo delle Crociate.

L’imprigionamento della regina Giovanna

Nel 1382, divenne re di Napoli Carlo di Durazzo, poi Carlo III, dopo aver fatto imprigionare la regina Giovanna I D’Angiò.

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In aiuto di Giovanna accorse Luigi I D’Angiò-Valois che era stato precedentemente scelto come erede al trono di Napoli.

L’intervento del Conte Verde

L’esercito di Luigi fu guidato da Amedeo VI, detto il Conte Verde. Lo scontro tra i due eserciti rivali non avvenne mai apertamente anche perché la peste colpì le forze angioine. Lo stesso Amedeo si ammalò e morì nel 1383 a Santo Stefano vicino Campobasso.

Amedeo VI di Savoia detto il Conte Verde

I funerali di Amedeo VI

Il corpo del condottiero, posto con aromi in una cassa di cipresso, venne trasportato a Pozzuoli (o secondo alcuni a Tripergole, il villaggio di pescatori poi distrutto dall’eruzione del Monte Nuovo nel 1538) e trasferito in Francia dove fu sepolto nell’Abbazia di Altacomba.

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Vincenzo Casillo
Vincenzo Casillo
Vincenzo Casillo nasce a Pozzuoli il 01/04/1970. Laureato in giurisprudenza e baccelliere in teologia, attualmente insegna presso un liceo parificato. Porta avanti alcune ricerche del compianto A. D’Ambrosio sulle origini del cristianesimo nella zona flegrea.

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