L’anfiteatro di Cuma

Adagiato sulla naturale pendenza del Monte Grillo, di dimensioni non particolarmente notevoli (circa 90 metri sull'asse lungo e 70 sull'asse minore), era sviluppato su pochi livelli, forse solo due.

- Questo sponsor ci aiuta a crescere -

L’anfiteatro di Cuma è sicuramente uno dei primi anfiteatri romani “stabili” realizzati in Campania, realizzato in età repubblicana tra il II e il I sec. a.C.. I primi anfiteatri, in epoca repubblicana, erano spesso niente più che strutture di contenimento di piccole dimensioni, realizzate anche in legno. Solo con il tempo e con il maggiore interesse verso queste pratiche ludiche, vennero sostituite da soluzioni stabili, fino all’archetipo di anfiteatro romano che riconosciamo universalmente nel Colosseo.

Ingresso dell’anfiteatro di Cumae

Appena fuori dalle mura greche

Andare a Cuma è sempre un salto immediato nella storia. Seguendo il tracciato dell’antica Via Domitiana, che in un primo tratto da Puteoli arrivava alle porte di Cuma (il cosiddetto Arco Felice), si prosegue sulla strada costeggiata dalle ancor più antiche mura greche perimetrali, e, proseguendo a sinistra in direzione Fusaro, allontanandoci quindi dal centro dell’antica città, appena fuori le antiche mura immediatamente svettano le arcate della cavea superiore, superstiti alle ingiurie del tempo.

E’ l’anfiteatro Cumano, dormiente, e ancora parzialmente interrato, attualmente fuso con elementi del paesaggio rurale flegreo. Adagiato sulla naturale pendenza del Monte Grillo, di dimensioni non particolarmente notevoli (circa 90 metri sull’asse lungo e 70 sull’asse minore), era sviluppato su pochi livelli, forse solo due. Non esistono sotterranei (come, ad esempio, nell’anfiteatro Flavio di Pozzuoli) perchè ancora non esisteva una concezione dello spettacolo avanzata come in età imperiale.

Il declino e l’abbandono

- Questo sponsor ci aiuta a crescere -

L’abbandono dell’anfiteatro cominciò ovviamente con le leggi relative alla proibizione dei giochi gladiatori ratificate tra il 325 e il 438 d. C. Successivamente la struttura cominciò ad essere spoliata dai rivestimenti ed altri materiali utili al reimpiego edilizio, a causa dell’abbandono totale in periodo di transizione e di guerre (guerre Greco-Gotiche nel VI sec. a.C.). Rinvenimenti in situ hanno inoltre testimoniato l’utilizzo dell’anfiteatro come luogo di inumazione, e , in periodo medievale, come luogo per fornaci di vasellame e ceramiche.

Come arrivare all’Anfiteatro Cumano

In auto: Tangenziale di Napoli – uscita Cuma/Lago d’Averno.
Trasporti pubblici: Linea EAV Ferrovia Cumana (stazione Fusaro) + autobus EAV direzione Cuma scavi.

- Questo sponsor ci aiuta a crescere -

Ultime

La Madonna “Schiavottella” di Pozzuoli

A Pozzuoli una caratteristica statua lignea raffigurante la Madonna con un volto piuttosto colorito, che fu chiamata "Schiavottella", era particolarmente venerata dalle partorienti. Devoti d'eccezione furono proprio il Re Ferdinando II di Borbone e consorte

Dove andare al mare a Bacoli vicino Napoli

La variegata costa del Comune di Bacoli bacia il mare per circa 12 km offrendo litorali di ogni tipologia e fondali quasi sempre bassi e sabbiosi, con acque pulite e con sfumature di smeraldo. L'accesso al mare non è sempre facile e le spiagge sono perlopiù piccole calette ma dal grande fascino, ad eccezione del Lido di Miseno e Miliscola che si estende per 2 km.

Dove andare al mare a Pozzuoli vicino Napoli

Il Comune di Pozzuoli è bagnato da acque limpide e azzurre per circa 10 km di costa, tuttavia non tutte le sue coste sono balneabili, anche a causa della presenza di porti commerciali e turistici. Di seguito si riportano le principali località balneari.

Le escursioni da non perdere nei Campi Flegrei

Vulcani, rovine antiche, vegetazione rigogliosa, mare, laghi e isole e soprattutto panorami mozzafiato. I Campi Flegrei sono un miscuglio spettacolare di storia e natura: vi consigliamo sei itinerari da non perdere, dislocati tra Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida per tuffarsi a capofitto nella Terra del Mito.

Newsletter

I più letti

Cuma, la prima città greca in Italia

Cuma è la prima colonia di fondazione greca in Italia,...

La Piscina Mirabilis

A Bacoli si fermava, dopo ben 96 km, il...

Cosa vedere a Bacoli

Oggi, dell'antica Bauli romana resta ben poco a testimoniare...

Le Terme di Baia, la piccola Roma

Le Terme di Baia sono un vasto complesso archeologico...

Il Tempio di Serapide di Pozzuoli

Simbolo inequivocabile della città di Pozzuoli sono le tre...

La Madonna “Schiavottella” di Pozzuoli

A Pozzuoli una caratteristica statua lignea raffigurante la Madonna con un volto piuttosto colorito, che fu chiamata "Schiavottella", era particolarmente venerata dalle partorienti. Devoti d'eccezione furono proprio il Re Ferdinando II di Borbone e consorte

Dove andare al mare a Bacoli vicino Napoli

La variegata costa del Comune di Bacoli bacia il mare per circa 12 km offrendo litorali di ogni tipologia e fondali quasi sempre bassi e sabbiosi, con acque pulite e con sfumature di smeraldo. L'accesso al mare non è sempre facile e le spiagge sono perlopiù piccole calette ma dal grande fascino, ad eccezione del Lido di Miseno e Miliscola che si estende per 2 km.

Dove andare al mare a Pozzuoli vicino Napoli

Il Comune di Pozzuoli è bagnato da acque limpide e azzurre per circa 10 km di costa, tuttavia non tutte le sue coste sono balneabili, anche a causa della presenza di porti commerciali e turistici. Di seguito si riportano le principali località balneari.