Al quarto miglio della strada consolare campana che parte da Via Celle a Pozzuoli (Puteoli) e arriva a Capua, si trova il comune di Quarto Flegreo. Un tempo qui sorgeva l’ultima “stazione di servizio” per la sosta dei viaggiatori prima di arrivare a Puteoli, ed è conosciuta come la mansio romana di Quarto.

 

L’antenato dell’autogrill

Il governo romano, nel corso dei secoli, provvedette, oltre l’edificazione delle strade, anche alla costruzione e al mantenimento di vere e proprie stazioni di servizio, dedicate al ristoro e alla sosta per i dignitari ed ufficiali imperiali. Queste stazioni erano chiamate mansiones ed erano localizzate a circa 25 – 30 chilometri l’una dall’altra lungo le vie di comunicazione principali. Spesso attorno alle mansiones sorsero campi militari permanenti o addirittura delle città. Per tutti gli altri viaggiatori c’erano le cauponae e le tabernae, le quali offrivano spesso possibilità di pernottamento, ma non erano certamente un luogo adatto a funzionari di notevole importanza, ed infine vi erano le mutationes, semplici stazioni di cambio o cura della cavalcatura. La Tabula Peutingeriana riporta spesso alcune stazioni di sosta e le relative distanze in unità romane.

 

La mansio di Quarto Flegreo

In prossimitá della Montagna Spaccata, all’incrocio di importanti svincoli viari che si diramavano per il territorio circostante, sorge la mansio flegrea, identificata con la Masseria Crisci in via Campana Vecchia. L’edificio è lungo 30 metri e largo 7, si sviluppa su due piani per un’altezza totale di 8 metri. Ognuno dei piani ha quattro ambienti comunicanti. La struttura è in opera reticolata e listata, mentre in laterizio sono gli archi di rinforzo della copertura a volta. Per quanto modificata, l’intera struttura resta però ancora chiaramente individuabile.

“…Sull’angolo N.E. del quadrivio della Madonna di Quarto si osserva un colombario ben conservato e, poco lontano, un’imponente costruzione a reticolato dal I secolo d.C., la quale con pochi adattamenti moderni, costituisce la casa colonica della “Masseria Crisci”…”Giacomo Chianese, ricognizione della via Consolare, 1938

 

La Mansio oggi
Maiuri e il busto di Marco Aurelio
“…A togliere ogni dubbio, girato appena un grosso casale romano con le mura intatte, capace di raccogliere mezzadri e coloni e di servire ancora da cellaio e granaio, in una masseria in via di costruzione, fondata anch’essa su vecchie mura romane, nello spiazzo del cortile, poggiato su un muretto, contro l’aperto sfondo dei campi e tra alberi sfrondati, ecco apparirmi e fissarmi grave e patetico il volto di Marco Aurelio, d’una nobilitá e dignitá imperiale in quel nudo e spoglio orizzonte, quale non mi sarebbe apparso nelle sale del Museo fra busti e statue di altri principi e donne imperiali…Amedeo Maiuri - Passeggiate Campane

Fino al 1948, per secoli, l’unico centro di vita comunitaria dove si svolgevano le relazioni sociali e gli scambi commerciali in Quarto, era lungo la via Consolare Campana e precisamente intorno alla mansio, dove continuava ad esistere una taverna ed un mulino. Oggi la mansio continua ad essere abitata e, sebbene ciò la renda impossibile da visitare, ha reso tuttavia possibile preservarla in quasi tutto l’alzato fino ai giorni nostri.


Bibliografia

  • Amedeo Maiuri, Passeggiate Campane
  • Rosario di Bonito – Quarto nei Campi Flegrei
  • Caputo, Paolo, Giglio – Materiali per lo studio archeologico di Quarto Flegreo
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