Archeologia

Cosa vedere a Miseno tra Bacoli e Monte di Procida

Miseno è una affascinante località marittima ricadente nel Comune di Bacoli e chiude il Golfo Flegreo con il suo promontorio chiamato Capo Miseno. Come nel resto dei Campi Flegrei, a Miseno si intrecciano paesaggi spettacolari con natura, geologia ed importanti tracce archeologiche del grandioso passato romano.

Il Bradisismo dei Campi Flegrei nelle fonti storiche

Il bradisimo, fenomeno caratteristico dei Campi Flegrei in Campania, è un lento saliscendi generato dal collasso di una caldera vulcanica all'interno di un altra, più antica. I romani furono i primi che menzionarono le loro interazioni con questi fenomeni.

La Piscina Mirabilis

A Bacoli si fermava, dopo ben 96 km, il lunghissimo corso del Fontis Augustei Aquaeductum, acquedotto romano detto del Serino (poichè la fonte era situata...

Cuma, la prima città greca in Italia

Cuma è la prima colonia di fondazione greca in Italia, risalente al 720 a.C. ed occupata subito dopo l'avamposto di Pithekoussai presso Ischia. Cuma fu tutto,...

Parco archeologico della via Puteolis – Neapolim

Già agli inizi del '900, Charles Dubois individuò un'area appena fuori le mura della Puteoli alta, lungo la quale erano disposte lunghe file di...

Il Villaggio di Tripergole

"L'anno 1538 nel giorno di San Geronimo (28 settembre) si sentì in detta città un gran terremoto, il quale allo spesso pigliava e lasciava,...

Le origini di Bacoli

Il nome Bauli era celebre nell'antichità romana, ed è legato alla mitica leggenda di Ercole, che tornando dalle sue "fatiche", abbia fatto riposare qui i buoi sottratti a Gerione, in latino "boalia". In passato, inoltre, circolava voce che vi fosse anche tempio eretto in onore di Ercole, denominato "Bovalio".

L’ipotesi flegrea di Phistelia

Phistelia (o Fistelia) è stata una antica città della Campania nota grazie alla sua monetazione della quale però è incerta la collocazione geografica. Dopo la...

Il teatro romano di Puteoli

Il teatro di Puteoli è ancora un caso archeologico "irrisolto", si fa fatica ad immaginare come un edificio pubblico, peraltro di notevoli dimensioni, possa essere...

Il Portus Iulius

Sebbene in passato, per tutta la ripa puteolana, compresa dal porto di Pozzuoli fino a Baia, affiorassero spesso ruderi tra le basse acque, mai...

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Bacoli, i Fenici dietro il nome della città Campana?

Il nome Bauli era celebre nell’antichità romana, ed è legato alla leggenda di Ercole, il quale, tornando dalle sue “fatiche”, pare abbia fatto riposare proprio a Bacoli i buoi sottratti a Gerione, ma potrebbe derivare in realtà dalla divinità fenicia Baal.

Cosa fare e cosa vedere nei Campi Flegrei in Campania

I Campi Flegrei sono un luogo incredibilmente eterogeneo: sono un viaggio denso tra la storia, l'archeologia, la cultura meridionale, la natura, il mare. I Campi Flegrei vanno scoperti lentamente con meraviglia continua

EVENTI / La Montagna Spaccata, presentazione del libro di Mauro Di Vasta

Sabato 12 Novembre 2022 ore 10.00 presso Palazzo Migliaresi, Rione Terra (Pozzuoli) si terrà la presentazione del libro "La Montagna Spaccata, viaggio nei Campi Flegrei sulla via Consolare Puteolis Capuam" dell'architetto Mauro di Vasta

Perchè Pozzuoli si chiama così?

Pozzuoli fu fondata nel 194 a.C. dai romani, con il nome di Puteoli, e deve questo appellativo ai particolari fenomeni geologici caratteristici della terra vulcanica dei Campi Flegrei

Perchè Licola si chiama così?

Licola, località oggi residenziale a nord di Pozzuoli, deve il suo nome ad un lago scomparso a causa della bonifica delle paludi del primo Novecento. Il lago di Follicola era così chiamato proprio perchè abbondava di una particolare specie di volatili, molto apprezzata dai Borbone per le loro battute di caccia reali