Storia e Arte

Epiche, fantasiose, antichissime e moderne. Solo alcuni aggettivi per la grandissima varietà delle storie dei Campi Flegrei che si intrecciano e diventano tutt’uno con la storia. In questa categoria sono anche presenti rubriche relative all’arte nei Campi Flegrei, dal Grand Tour sino alla contemporaneità.

Fin dall'antichità i Campi Flegrei sono stati culla di miti, leggende, di racconti pseudo-cristiani, scena di lotte mitologiche, di stregonerie e di esoterismo. Di tutto ciò rimangono tracce velate e simboli, uno di essi è la croce di piperno in Soccavo, una testimonianza del passaggio del sacro Graal? Oggetto: Croce Denominazione comune: Croce...
"Il Fanciullo e il Delfino" è un brano tratto da La Naturalis historia (dal latino, "Osservazione della natura"),  un trattato naturalistico in forma enciclopedica scritto da Plinio il Vecchio (23 – 79 d.C.). Il brano spesso utilizzato nelle versioni scolastiche di latino. Tale vicenda è ambientata in un contesto familiare, quello Puteolano. Il...
Chi si interessa fattivamente di archeologia flegrea deve avere un po’ lo spirito di Indiana Jones per aggirarsi tra archivi e biblioteche polverosi, leggi preistoriche, divieti, silenzi, connivenze e proprietà private. a.D. 305 Procolo, diacono della primitiva Chiesa puteolana, insieme con i suoi concittadini, i laici Eutichete ed Acuzio, e con...
“Si tibi deficiant medici, medici tibi fiant haec tria: mens laeta, requies, moderata diaeta” (Se ti mancano i medici, siano per te medici queste tre cose: l'animo lieto, la quiete e la moderata dieta) Dal “Regimen Sanitatis Salernitanum” I maestri di Salerno
L’etimologia del nome Il nome Procolo ha, molto probabilmente, una duplice origine: da una parte è una variante del nome di origine greca Proclo, dall’altra potrebbe derivare dal vocabolo latino procul che significa “lontano” col possibile riferimento al “nato lontano dal padre, nato mentre il padre era lontano”. La forma femminile...
Sulla sommità di uno dei crateri più alti dei Campi Flegrei conosciuto come Monte Gauro, precisamente sul versante sud denominato Monte Barbaro, si ergono le rovine di una testimonianza rilevante per la storia medioevale puteolana: l'eremo del San Salvatore. Il medioevo nei Campi Flegrei è un capitolo molto importante...
Il Rione Terra ospita l'unico edificio gotico puteolano: la Cappella de Cioffis...un edificio denso di fascino e di mistero che negli ultimi anni ha subito un'opera di restauro.     Nota storica e descrizione sommaria L’edificio religioso, dedicato all’apostolo Giacomo, fu edificato dal giudice puteolano Giacomo de Zoffo alla fine del secolo XIII...
“cannele, canne lotte e sei lumine” Ogn’anno, il due novembre, c’è l’usanza / per i defunti andare al Cimitero. / Ognuno ll’adda fà chesta crianza; / ognuno adda tené chistu penziero Il testo poetico ben descrive ciò che si vive al civico cimitero di Pozzuoli nei giorni a cavallo tra la...
Il martirologio di Pozzuoli, insieme a quello di Capua, è tra i più prestigiosi delle antiche diocesi campane; esso comprende sant’Artema  e il cosiddetto “gruppo dei sette martiri”, in cui un posto di rilievo assume san Gennaro, vescovo di Benevento. La storia del martirio Nel detto gruppo capeggiato da Gennaro ci...
I martiri puteolani sono un gruppo di sette cristiani che furono uccisi durante le persecuzioni cristiane nella città di Puteoli nel III e IV secolo dopo Cristo. Artema Qualche decennio prima che s. Gennaro, vescovo di Benevento e veneratissimo patrono di Napoli, subisse il martirio a Pozzuoli, a Puteoli, città ad...